12 gen 2007
11 gen 2007
LA STRAGE DI USTICA
Un aereo viene abbattuto nei cieli italiani con a bordo 81 CIVILI.
I colpevoli sono stati tutti assolti. Un’altra ingiustizia.
http://www.mclink.it/personal/MC9494/ustica.htm
I colpevoli sono stati tutti assolti. Un’altra ingiustizia.
http://www.mclink.it/personal/MC9494/ustica.htm
10 gen 2007
IMMIGRAZIONE
CENTRO DI ACCOGLIENZAIn Italia il fenomeno dell'immigrazione è fuori controllo. Arrivano persone oneste e disoneste da tutte le parti del mondo in cerca di un lavoro, per fregare e a pretendere dei diritti da cittadino europeo senza sapere il culo che noi italiani ci siamo fatti per risollevarci dalla seconda guerra mondiale. Basta con il falso buonismo. Apprezzo le persone che sono venute in Italia a lavorare regolarmente, ma nonostante cio non è sempre possibile dare un pezzo di pane a tutti. Me la prendo con gli ZINGARI dalle mercedes di lusso, me la prendo con le persone che mandano i figli di dieci anni a rubare, ma soprattutto con gli imprenditori che sfruttano questi disperati. Basta far arrivare flotte di persone nel nostro paese. E' la cosa più schifosa e piena di contraddizioni degli ultimi 5 anni.
LEGGE BOSSI-FINI
8 gen 2007
SIMPATIA E ANTIPATIA
Un classico discorso fra amici è quello di parlare male degli altri...a me non piace questa cosa, ma del resto non posso sempre fare l'antipatico e l'anticonformista!
Vi è mai capitato che qualcuno appena conosciuto vi stia antipatico? Vi siete mai chiesti il perchè? Come nascono certe sensazioni? Ho provato ad analizzare il fenomeno e sono venute fuori tante cose strane. Riassumo delle considerazioni ascoltate dalla gente, dagli amici e da sconosciuti incontrati in giro.
MI E' ANTIPATICO PERCHE':
è fascista; è comunista; sorride sempre; non sorride mai; vuole avere sempre ragione; subisce sempre; è arrogante; è timido; è delinquente; è onesto; è falso; è sincero; è un genio; è scemo...continuare è inutile. Ognuno di noi si troverà bene con chi la pensa allo stesso modo su quasi tutti i discorsi. Personalmente cerco di non farmi un'opinione. E' difficile non farsi un'opinione ma è anche facile farsela sbagliata.
Purtroppo essere antipatici è più facile di essere simpatici perchè non bisogna sorridere da ebeti; non bisogna dare ragione a chi non ce l'ha; non bisogna leccare; ci si può lamentare; si può avere un atteggiamento arrogante; paranoico; politicamente scorretto; eccessivo. Essere veramente se stessi vuol dire andar bene SOLO AGLI AMICI VERI, con gli altri si recita una parte come attori del grande teatro della vita.
MI E' SIMPATICO PERCHE':
Sorride sempre ; è gentile; si veste bene; è educato; è un uomo raffinato; è uno alla buona; è un uomo intelligente; è un buon oratore; raggiunge sempre gli obiettivi; si chiama Silvio. Ad esempio a molti giovani piace Lapo perchè si droga, perchè è di moda, perchè è come loro. Beppe Grillo è simpatico al popolo e non troppo alle persone a cui va contro.
Se volete essere simpatici ad un grande pubblico dovete essere bravi ATTORI, se siete simpatici a molti avete talento e battute da vendere, ma se non lo siete proprio è ora di andare a scuola di recitazione!
Credo che ognuno di noi sia TUTTO E NIENTE in funzione chi incontriamo. Il problema il più delle volte è che noi sappiamo bene chi siamo e sappiamo bene chi sono le persone che abbiamo di fronte, ma non vogliamo cambiare e gli altri non cambieranno per noi. SOLO CON CHI LA PENSA COME NOI potremmo andare veramente d'accordo.
Mi piacerebbe che qualcuno di passaggio mi lasciasse un commentino, una battuta, una considerazione sull'argomento. Le opinioni altrui mi interessano molto e le ritengo merce preziosa. Credo che per una valutazione completa della realtà e per migliorare la nostra società, bisogna saper ascoltare con attenzione gli altri e loro verità, le loro paure, le loro balle, le loro considerazioni vere, false, invidiose, di apprezzamento vero, di quello falso. Conoscere prima di giudicare e giudicare sapendo poi di essere giudicati.
6 gen 2007
LAPO
Lapo, ricco e famoso, può permettersi di fare certi sbagli con la droga, ma un ragazzo comune è meglio che non segua il suo esempio.Speriamo almeno che rilanci il marchio FIAT, facendo costruire tutti i pezzi dell'auto in Italia e dando così lavoro agli Italiani.
5 gen 2007
UNO SPIRAGLIO DI LUCE
Lo spiraglio di luce della politica italiana è l'onorevole Di Pietro e basta. Il mio non è un discorso politico ma di concretezza e onestà. Riporto un suo articolo sulla LEGGE BIAGI.
MIO ESEMPIO
Oggi un' azienda può avere 1000 dipendenti INTERINALI (gli schiavi stavano meglio).
Modifica intelligente della legge Biagi: solo il 10% dei dipendenti può avere un contratto DETERMINATO. Quindi su 1000 solo 100 lavoratori.
Gli altri 900, a contratto indeterminato, riescono a pagarsi il mutuo della casa.
Articolo riportato dal sito: www.antoniodipietro.com
La manifestazione dei precari a Roma non mi ha sorpreso. Mi sono espresso su questo blog più volte a favore di cambiamenti alla legge Biagi che non tutela in modo sufficiente i lavoratori, in particolare i più giovani. La partecipazione di alcuni esponenti della maggioranza mi è apparsa deludente e riduttiva, così come la posizione del governo nel tirarsi fuori dalle sue responsabilità.Il responsabile della pessima attuazione della legge Biagi è, oggi, solo questo governo. La legge va modificata al più presto, l’Italia dei Valori si è già espressa, per l’introduzione di tre modifiche:- un’azienda può utilizzare la legge solo per una percentuale del 10% della forza lavoro;- la legge va applicata solo in presenza di un reale progetto con obiettivi e tempi definiti;- il lavoratore co.co.pro deve usufruire di forti sgravi fiscali rispetto al lavoratore a tempo indeterminato per la evidente precarietà del suo stato.Se vogliamo dare una risposta ai precari, invece di partecipare ai cortei e di fuggire le nostre responsabilità, dobbiamo intervenire sulla legge. Farò una proposta in tal senso al prossimo Consiglio dei ministri e darò informazione sul suo esito.
4 gen 2007
SATIRA E PARODIA
SATIRA
La satira è una forma libera e assoluta del teatro, l'intento di evidenziarne gli aspetti paradossali e schernirne le assurdità e contraddizioni etiche.La satira storicamente e culturalmente risponde ad un esigenza dello spirito umano: l'oscillazione fra sacro e profano. La satira si occupa da sempre di temi rilevanti, principalmente la politica, la religione, il sesso e la morte, e su questi propone punti di vista alternativi, e attraverso la risata veicola delle piccole verità, semina dubbi, smaschera ipocrisie, attacca i pregiudizi e mette in discussione le convinzioni."La satira", scrive Daniele Luttazzi, "è un punto di vista e un po di memoria." Questo, assieme ai temi rilevanti che affronta, la distingue dalla comicità e dallo sfottò (la presa in giro bonaria), nei quali l'autore non ricorda fatti rilevanti e non propone un punto di vista ma fa solo del "colore".La definizione di satira va dettagliata sia rispetto alla categoria della comicità, del carnevalesco, dell'umorismo, dell'ironia e del sarcasmo, con cui peraltro condivide molti aspetti: con il comico condivide la ricerca del ridicolo nella descrizione di fatti e persone, con il carnevalesco condivide la componente "corrosiva" e scherzosa con cui denunciare impunemente, con l'umorismo condivide la ricerca del paradossale e dello straniamento con cui produce spunti di riflessione morale, con l'ironia condivide il metodo socratico di descrizione antifrasticamente decostruttiva, con il sarcasmo condivide il ricorso peraltro limitato a modalità amare e scanzonate con cui mette in discussione ogni autorità costituita. Essa si esprime in una zona comunicativa "di confine", infatti ha in genere un contenuto etico normalmente ascrivibile all'autore, ma invoca e ottiene generalmente la condivisibilità generale, facendo appello alle inclinazioni popolari; anche per questo spesso ne sono oggetto privilegiato personaggi della vita pubblica che occupano posizioni di potere.Queste stesse caratteristiche sono state sottolineate dalla Prima sezione penale della Corte di Cassazione che, con la sentenza 9246 del 2006, si è sentita in dovere di dare una definizione giuridica di cosa debba intendersi per satira: "È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di 'castigare ridendo mores', ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene."
PARODIA
PARODIA
La parodia -dalla lingua greca parà (simile) + odè (canto) - è l'imitazione di uno stile letterario, musicale o artistico destinata ad essere riconosciuta come tale. In un'accezione più comune tale rielaborazione avviene in chiave comica o più spesso farsesca. Il cinema e il fumetto contengono molti esempi di parodia farsesca, in cui film o opere letterarie famosi vengono riproposti in forma stravolta sin dal titolo. Ad esempio, Ultimo tango a Zagarol con Franco Franchi è una parodia del celebre Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertoluccii con Marlon Brando. Talvolta la parodia si limita al titolo, come nel caso di numerosi film pornografici(L'albero delle zoccole, dal capolavoro di Ermanno Olmi, Alì Babà e i 40 guardoni, dalla celebre novella delle Mille e una notte).Alla fine degli anni ottanta è nata una nuova forma di parodia, quella del ridoppiaggio dei film. Un tempo era tradizionale la parodia "dotta" negli ambienti goliardici, come i poemi burleschi Ifigonia (che rimanda all'Ifigenia di Euripide) e Il processo di Sculacciabuchi (che fa la parodia di un procedimento penale). Un esempio contemporaneo di questa parodia dotta è il personaggio di P. D. Q. Bach, creato da Peter Schickele.Una recente parodia letteraria è quella dovuta allo scrittore astigiano Bruno Gambarotta, che ha dato alle stampe nel 2006 il romanzo Il Codice Gianduiotto, scritto sulla falsariga del più noto Il codice da Vinci, nel quale alle tentazioni di Monna Lisa si sostituiscono - senza spargimenti di sangue - quelle del ghiotto dolcetto del Piemonte.
3 gen 2007
CHIUSURA DEI SITI PEDOPORNOGRAFICI

Ministro Gentiloni: "Segnalate alla POLIZIA la presenza di siti pedopornografici", i PROVIDER provvederanno ad oscurarli. Io non ne ho mai visto uno di questi siti messi in rete da PERVERTITI. Non è normale che adulti facciano certe cose con i BAMBINI innocenti. Se volessi segnalare questi siti dovrei forse cercarli fra quelli PORNO (circa il 70% dei siti mondiali) ?
2 gen 2007
RESET
L'idea di Beppe Grillo: RESET. Credo che tutti quelli nati in Italia dopo il 1970 debbano dare un contributo alla svolta del paese prima che diventi come l'Argentina (che è fallita). Non possiamo continuare ad avere un atteggiamento MENEFREGHISTA e di sottomissione nei confronti delle ingiustizie sociali. Fare l'onesto e svolgere tutto secondo le regole deve essere premiato e incentivato.
LA MAFIA: questa organizzazione lucra sulla gente ONESTA che lavora e paga le tasse. Io prenderei questi mafiosetti e li metterei a fare i lavori forzati, altro che minchia!
LA MAFIA: questa organizzazione lucra sulla gente ONESTA che lavora e paga le tasse. Io prenderei questi mafiosetti e li metterei a fare i lavori forzati, altro che minchia!
AZIENDE: un'azienda che non dà giusti stipendi, si arricchisce alle spalle dei propri dipendenti (altro che tasse!).
CULTURA: lavorare è un diritto per tutti e se manca puoi morire di fame mentre altri sperperano soldi ovunque. Un uomo con famiglia, messo alle strette, va a rubare.
POLITICI AVETE CAPITO, VOI CHE PRENDETE 20 000 EURO AL MESE?
SICILIA: In questa regione hanno votato Cuffaro presidente. Vuol dire che i siciliani accettano la mafia e non se ne vergognano, sono mafiosi dentro. Per cinque anni abbiamo dato fiducia a Silvio che ci ha mentito sui conti dello stato...lo so non ci rendiamo conto.
1 gen 2007
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