29 lug 2006

I 460 DISONOREVOLI

Approvano la legge sull'indulto come se fosse una grande priorità dell'Italia. Eccovi i nomi dei 460 DISONOREVOLI. SONO INDIGNATO!

Democrazia Socialista:
Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.

Forza Italia:
dornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, Berlusconi, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.

Italia Dei ValoriRossi:
Gasparrini.

La Rosa Nel Pugno:
Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.
MistoBrugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.

Rifondazione Comunista:
Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.

Udc:
Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.

Udeur:
Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.

Ulivo:
Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.

Verdi:
Balducci, Boato, Boco, Bonelli, Cassola, Cento, De Zulueta, Francescato, Fundaro’, Lion, Pecoraro Scanio, Pellegrino, Piazza Camillo, Poletti, Trepiccione, Zanella.

28 lug 2006

ETANOLO UN ALCOL PERICOLOSO

EUROPA: 115.000 morti all’anno per alcool.

COSTO SOCIALE: 125 miliardi di euro, pari a 1,3% del PIL

FONTE: A cura di Marco Mozzoni - 21 luglio 2006 www.disinformazione.it

"RAPPORTO SULL'ALCOL" DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Ogni anno le bevande alcoliche uccidono in Europa 115.000 persone e costano alla società 125 miliardi di euro, pari all’1,3% del PIL europeo. Un rapporto di 400 pagine, che analizza l’impatto sociale, sanitario ed economico dell’alcol in Europa, è stato presentato oggi a Bruxelles dalla Commissione Europea. Nel rapporto vengono evidenziate le basi sulle quali la Commissione Europea fonderà la sua prima strategia sull’alcol, attesa per la fine di quest’anno. Dal rapporto diffuso oggi dalla Commissione Europea sul quale verrà impostata entro fine 2006 la prima strategia comunitaria sull'alcol, emerge chiaramente che l’Europa risulta il continente dove il consumo di bevande alcoliche è il più alto al mondo e che gli stili ed i livelli di consumo dei vari paesi che la costituiscono sono molto più vicini di quanto sia comunemente creduto.
L’alcol è responsabile per il 7,4% di tutte le malattie e morti premature e rappresenta uno dei maggiori problemi sanitari in Europa: il suo consumo causa circa 60 differenti tipi di patologie e situazioni a rischio, compresi incidenti e ferite, problemi mentali e comportamentali, cancro, malattie cardiache e ictus. L’alcol è una causa importante di danni a persone terze, inclusi circa 60.000 bambini nati sottopeso, fino a 9 milioni di bambini che vivono in famiglie che sono sconvolte dall’alcol, 10.000 morti innocenti di alcol passivo sulle strade, e oltre 2.000 omicidi ogni anno.
I costi sociali di questo flagello in Europa sono stimati a 125 miliardi di euro ogni anno, equivalenti a 650 euro ogni famiglia, limitandosi a considerare le malattie, gli incidenti, le ferite, i crimini e la perdita di produttività.Peter Anderson, co-autore del Rapporto, ha dichiarato che quello che rende l’intervento veramente urgente è che noi sappiamo cos’è che può funzionare nel ridurre questo pedaggio: quello di cui c’è bisogno è la volontà di fare finalmente qualcosa.
Derek Rutherford, segretario di Eurocare, ha dichiarato che il consumo di alcol pone un fardello davvero pesante sui cittadini europei: se si trattasse di qualunque altra sostanza, ci sarebbero già pressioni parlamentari e ministeriali per entrare in azione; e pensare che sono i bambini quelli che pagano il prezzo più alto... Si parla tanto di fumo passivo e non si fa nulla sull’alcol passivo: certo che un’azione in questo campo richiede coraggio politico, perchè non si tratta solo di contrastare un piacere, per quanto sentito, ma di sfidare poderosi interessi economici; il prezzo delle bevande alcoliche è il fattore-chiave da aggredire, ma si potrebbe cominciare con il controllo della pubblicità e la proibizione delle sponsorizzazioni, che sono le strategie di marketing più insidiose dell’industria delle bevande alcoliche. Dall'Italia Ennio Palmesino, presidente dell'Associazione italiana dei club degli alcolisti in trattamento (AICAT), ha dichiarato alla nostra redazione che questo rapporto aiuterà a fare chiarezza in un paese, come il nostro, dove l’allarme sociale è al minimo, nonostante le morti e le invalidità causate dalle bevande alcoliche, e dove invece si continua ad esaltare la cultura del vino e delle altre bevande alcoliche come se fosse un comportamento adulto, responsabile e persino alla moda; contrariamente a quanto l’industria delle bevande alcoliche ha cercato di far credere finora, le sole campagne di educazione non bastano a ridurre il danno causato dal bere: il rapporto mostra che dobbiamo fare interventi molto più incisivi, se vogliamo veramente ridurre il pedaggio pesantissimo che oggi paghiamo a questa sostanza.

27 lug 2006

INDULTO APPROVATO

Io non ce la faccio a stare zitto e ad andare in ferie così!!! Non è possibile una cosa del genere. Mi trovo in un paese di gente disonesta che mi parla di correttezza. La scelta del centro sinistra di approvare l'indulto con il resto dell'opposizione mi ha fatto veramente schifo. 460 FAVOREVOLI di cui vorrei si sapessero i nomi! Fra i 94 contrari, l'unico veramente contrario è il ministro Antonio Dipietro, che è stato preso a fischiato. Alle prossime elezioni vincerà l'ITALIA DEI VALORI E LA LEGA LOMBARDA.

25 lug 2006

BUONE VACANZE A TUTTI


Un fine luglio così non l'avevo mai vissuto. Caldo atroce, gola secca e poi una gran voglia di staccare la spina, di andare via lontano.

Mauro

22 lug 2006

LA FAMIGLIA


L'unica vera istituzione che funziona veramente è la famiglia. Pochi italiani riescono a formarne una. Le famiglie del nostro paese sono diminuite, mentre quelle degli stranieri sono aumentate. Siamo al punto che le famiglie italiane non si possono formare perchè non ci sono gli appartamenti in cui andare a vivere ad un prezzo ONESTO. Quindi solo pochi possono fare il gioioso passo. Io non credo in questa SOCIETA' PSEUDOCIVILE.Bisogna incentivare la famiglia italiana italiana altrimenti il nostro popolo scomparirà.

21 lug 2006

BELLEZZA


Una delle grandi verità del nostro tempo è che le donne sono più che mai splendide. Diciamo che negli ultimi 20 anni, la bellezza media del sesso femminile è aumentata fortemente, è una cosa sicuramente positiva, forse per merito della maggiore attenzione alla salute, forse per lo sport, maggiormente praticato, forse per l'alimentazione. Mi è capitato di vedere un film di Sofia Loren, e pur ammettendo una bellezza mozziafiato e un fascino intrigante dell'attrice, ho notato come la sua bellezza fosse più velata e meno plateale di quella di oggi. La bellezza non ha più età, basta voler diventare belli, e anche a 50 anni, una donna riesce a proporsi come una 20enne. Per le donna, molto di più che per noi uomini, la bellezza rappresenta una grande parte della loro interiorità, quasi irrinunciabile.

20 lug 2006

INDULTO

Scrive il ministro Antonio Dipietro sul suo blog:
Oggi ho scritto una lettera ai leader dell'Unione sul tema dell'indulto.

“Scrivo per una questione importante e che mi preme molto, sia come elettore del centrosinistra, ma soprattutto come presidente dell’Italia dei Valori, partito che è parte integrante della maggioranza al Governo.Si tratta dell’indulto e del provvedimento che sta per passare in Parlamento. La riforma, così come formulata, prevede che siano inseriti anche i reati contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato, abuso, etc.), reati finanziari (falso in bilancio, frode fiscale, appropriamento indebito, aggiotaggio, etc.) e societari (fallimento etc.) : lo ritengo inammissibile per la credibilità della nostra coalizione. Se il problema è la questione del sovraffollamento delle carceri, non capisco perché a tutti i costi dobbiamo inserire tra le persone che godranno dell’indulto anche coloro che hanno commesso questi tipi di reato. Dall’altra parte, temo, anzi, ne sono certo, che questa sia l’ennesima mossa delle Casa della Libertà per scagionare persone e personalità con situazioni penali poco chiare e proprio su questi tipi di reato; non posso credere che la maggioranza voglia scendere a patti proprio su quelle cose che per cinque anni abbiamo criticato e osteggiato e che abbiamo detto voler cambiare. L’Italia dei Valori oggi accetta che, tra le normative in ambito giudiziario che hanno a che vedere con il provvedimento in questione, passi anche l’indulto, perché ci rendiamo conto che la situazione del sovraffollamento delle carceri è arrivata ormai al limite.Per questo, per la responsabilità che oggi abbiamo come forza di maggioranza e per il programma che con la coalizione abbiamo firmato, vogliamo andare avanti, ma non potremmo mai sopportare che uno dei primi provvedimenti sulla giustizia adottati dalla maggioranza di centrosinistra sia quello di liberare Previti quando, per anni, ci siamo battuti contro la legge sul legittimo sospetto, la ex-Cirielli, la depenalizzazione del falso in bilancio e la Pecorella. Come elettore del centrosinistra non potrei mai capire una scelta di questo genere. Come Presidente dell’Italia dei Valori e membro della maggioranza non lo potrò mai accettare, con tutte le conseguenze del caso”.
AUTORE: Antonio Di Pietro

19 lug 2006

I SOLDI

Il mio caro amico Lucio mi ha detto: " i soldi sono solo un mezzo e non un fine".
E' strano che dei pezzi di carta colorata ci possano cambiare la vita ma per molti è così. Quando capisci che si vivrebbe bene anche senza quei pezzi di carta, capisci anche l'importanza della politica. Prima dei soldi c'era il baratto (LA VERA ECONOMIA) impraticabile oggi giorno. Il denaro viene deprezzato e rubato dalle BANCHE (i nuovi topi del granaio). Il valore dei soldi viene deciso dai governi e dal potere.

18 lug 2006

LA CULTURA DELL'ONESTA'

L'onesto è colui che segue le regole fino in fondo, è quello che fa la fila per salire sull'autobus, è quello che cerca lavoro senza raccomandazione, è quello che paga le tasse, è quello che paga le tasse. L'onesto non ruba, non froda gli altri, si fa i problemi. Nessuna politica incentiva questa figura. L'onesto non esiste più...essere onesti è solo una figura mitologica. Ci vantiamo tutti di essere onesti, ma non è vero! La politica deve CREARE la figura dell'onesto. L'onesto dovrebbe godere di PRIVILEGI SPECIALI. Si dovrebbe percepire la differenza fra chi è onesto e chi non lo è; invece in Italia abbiamo condannati in via definitiva in parlamento. Che gusto c'è ad essere onesti se poi la si prende sempre in quel posto? Vediamo di capire queste cose e smettiamola con l'ipocrisia. Per il momento solo un partito politico persegue l'onesta cioè l'Italia dei Valori.

17 lug 2006

LA GUERRA E' UN GRANDE AFFARE


I telegiornali parlano di guerra, di morti, di religione e libertà, ma con parole false. Le guerre non si fanno per la gloria ma solo per i soldi. I media ci fanno credere alle favole mentre la realtà è ben diversa. I poteri occulti creano un motivo di grande presa sull'opinione pubblica e poi ne pilotano le emozioni negative.
ESEMPIO
11 settembre 2001 a Manhattan, le torri gemelle sono state abbattute con cariche esplosive per demolizione e invece ci hanno fatto credere che due aerei del siano riusciti veramente a buttarle giù. Il tutto lo hanno fatto passare come un attacco terroristico all'America solo per giustificare la guerra di Bush contro l'Afghanistan ricca di petrolio. Basta parlare di guerra santa! Chi aiuterà questi popoli a rinascere? Chi guadagnerà da questa ennesima guerra?Quante persone potrebbero mangiare con i soldi sprecati per comprare le armi di distruzione?