31 gen 2006

LA CHIMICA OGGI

Oggi di chimica siamo circondati molto più di ieri. Semplici gesti come chiudere la zip di una giacca a vento di nylon (polimero), o accendere il gas (idrocarburo gassoso), o prendere un’aspirina (acetilsalicilato), o usare le lenti a contatto, ci fanno capire quanta Chimica c’è nella nostra vita quotidiana. In soli duecento anni la Chimica ha dato impulso a una serie di industrie: da quella estrattiva a quella metallurgica, da quella del gas a quella del petrolio, dagli alimentari alla farmaceutica, dai coloranti alle materie plastiche. E’ entrata a far parte delle nostre case, del nostro arredo, dei nostri oggetti e del nostro abbigliamento. Ha invaso anche l’ambiente. Fin troppo. Le nuove frontiere della Chimica la vedono oggi impegnata nell’industria del recupero, del trattamento ecologico e dei sistemi antiinquinamento.

30 gen 2006

LA CINA CENSURA GOOGLE


Cina, anche Google accetta la censura. La nuova versione cinese del motore di ricerca escluderà dai risultati alcuni argomenti sgraditi dalle autorità di Pechino.
«Rimuovere i risultati delle ricerche non è coerente con la missione di Google. Ma non dare alcuna informazione (o mettere a disposizione un servizio scadente) lo è ancora meno». Come a dire, meglio un motore di ricerca censurato che nessun motore di ricerca. Con questa linea difensiva elementare quanto opinabile Google ha annunciato al mondo il lancio della versione cinese del suo search engine. E ha così fatto sapere di avere chinato al testa di fronte al governo di Pechino, da sempre in prima linea nel controllo delle informazioni trasmesse via Internet.

ARGOMENTI TABU’ – Ultimo dei big della rete a cedere alle richieste censorie delle autorità, Google, grazie a questa decisione remissiva, potrà piazzare i propri server sul suolo cinese. E fornire così agli utenti locali ricerche più rapide rispetto alle attuali, rallentate dalla necessità di dover passare attraverso computer oltre confine. Informazioni più veloci dunque, ma anche decisamente meno complete. Tra gli argomenti che il potente algoritmo di Mountain View dovrà fare finta di non trovare ci sono infatti parecchi temi invisi al potere, come l’indipendenza di Taiwan, il massacro di Tienanmen, il Dalai Lama e la setta religiosa Falun Gong. Per non parlare delle critiche al Partito comunista, anche queste forzatamente inesistenti per i cinesi che utilizzeranno «google.cn». Unica concessione all’onestà intellettuale, il motore americano ha ottenuto di poter aggiungere una nota che avverta che alcuni risultati sono stati rimossi.
UN PARADISO ECONOMICO – Mentre il management di Google parla di una missione a cui restare fedeli, non è difficile capire le ragioni, tutte economiche, di questa svolta. Se Larry Page e Sergey Brin, fondatori della società e promotori di una filosofia aziendale che prevede di «non fare del male», hanno scelto una strada tanto scomoda per l’immagine della loro creatura è perché quello cinese è un terreno di caccia troppo allettante: 1 miliardo e 300 mila persone, 100 milioni di navigatori che crescono al ritmo di 20 milioni all’anno e un mercato delle ricerche che nel 2004 era valutato intorno ai 151 milioni di dollari. Un potenziale paradiso commerciale e pubblicitario dove si sono già gettati, anch’essi a capo chino ovviamente, tutti i maggiori motori occidentali e dove alcune star locali come Baidu.com si rivelano sempre più temibili.
DELUSIONE – Una scelta di business, insomma. Che ha deluso gruppi che si battono per la libertà di espressione come Reporters sans frontières: “E’ davvero una brutta notizia per l’Internet in Cina”, ha fatto sapere l’associazione francese. “Fino ad ora Google era l’unico motore di ricerca che non si era piegato. Di conseguenza, era il governo cinese a doversi attivare per bloccare le informazioni. Ora lo farà direttamente Google”. Lo stesso motore che in questi giorni si è guadagnato la stima dei difensori della privacy rifiutandosi di consegnare al governo Usa alcuni dati sulle abitudini di navigazione dei suoi utenti. Certe volte, evidentemente, è più facile essere profeti in patria.

Autore dell'articolo Raffaele Mastrolonardo
25 gennaio 2006

29 gen 2006

ALCHIMIA FRA SCIENZA E MAGIA


Il massimo fiorire della alchimia si ebbe in Europa, fra il XII e il XVII secolo. Nella ricerca di qualcosa di incorruttibile, che doni l'immortalità, che purifichi e renda nobili i metalli, che dia la salute eterna, si nasconde una visione panteistica della realtà, e la ricerca di un ordine magico che, se compreso, dona poteri eccezionali ai suoi sacerdoti. Gli scritti di Paracelso ci rivelano la fede che guida la sua opera di medico guaritore di anime e di corpi, capace di risalire alle origini del mondo e di promuovere una redenzione, nella quale rientrano il mondo dell’uomo e la realtà della natura. Sono tempi che parrebbero indurci a riflessioni nostalgiche. In essi domina una visione incantata dell’universo e del suo rapporto con la vicenda dell’uomo, che la scienza moderna, nella sua crescente specializzazione, sembra aver perduto. Ma il linguaggio ermetico di Paracelso sta a testimoniare tutta la distanza che separa quell’epoca dall’attuale concetto di scienza.

28 gen 2006

UN ARTISTA NIENTE MALE

Frugando nei blog guardate cosa ho trovato.
Faccio i miei complimenti a questo artista.
http://arttechno.blogspot.com/

27 gen 2006

IL/A COMPAGNO/A IDEALE


Leggevo un articolo che mi ha molto colpito. Di primo acchito mi è sembrata una scemenza, ma poi mi sono guardato intorno e in effetti le cose di quell'articolo mi sono sembrate vere. Una ricerca afferma che un uomo e una donna dai lineamenti del viso simili, si attraggono molto di più di due persone con lineamenti diversi, senza ovviamente esagerare...La ricerca è certamente bizzarra. Provate a modificare la vostra immagine con qualche programma di fotografia... Voi cosa dite , vi sentite attratti dalla vostra immagine raffigurante voi stessi ma di sesso opposto? Buah! Voi che dite?

26 gen 2006

MONZA

Monza è una città tranquilla a volte un pò troppo!

Monza è la mia città. Una città storica che si è evoluta ma non è una Milano in miniatura. Il centro è bello dopo innumerevoli e ha splendidi monumenti come l'Arengario, il Duomo (contenente la corona ferrea). Poi c'è il parco con la Villa reale e l'autodromo. Le vetrine dei negozi del centro sono di alta classe. Ci sono delle buone librerie e due stazioncine.
Vi lascio qualche indirizzo:
MI CANTINO (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via Dante, 6 - MonzaTel: 039.322970

SAVAGE DINNER DANCE CLUB (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via Della Lovera, 4 - MonzaTel: 039.2321030

CAFFE' CHARLESTON (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via San Gottardo, 75 - MonzaTel: 039.367319

CAFFE' CORTILETTO (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via Zucchi, 10 - MonzaTel: 039.321811

CALS'S CAFE' (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via Manzoni, 21 - MonzaTel: 039.386074

DANCING MANIA (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Viale Sicilia, 64 - MonzaTel: 039.830281

EVENTI IN BRIANZA. COSA SI FA STASERA. (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)- MonzaTel: 039.2315848

FABULA (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via San Gottardo, 60 - MonzaTel: 039.321896

L'ARENA CAFFE' (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via Sempione, 13 - MonzaTel: 039.388293

MUSICLUB - EL BONGO'S (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via Rovani, 3 - MonzaTel: 039.2312121

RISTORANTE LA CANTINA (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via Teodolinda, 8/10 - MonzaTel: 039.362666

SEAN O'CASEY (Discoteche, locali notturni e sale da ballo)Via Missori, 3 - MonzaTel: 039.329899

Buona passeggiata

25 gen 2006

LA SOLITUDINE


Nel corso della vita, ogni uomo ha provato l’esperienza della solitudine e quando l’ha confrontata con gli altri si è accorto che non ne esiste una sola.Ognuno di noi ha un modo proprio di rappresentarsela, di viverla e perché no, d’immaginarsela. Esiste dunque una solitudine diversa per ognuno di noi? Io credo di sì e spiegarla non è sempre facile.
Se esiste una spiegazione essa può essere ricondotta alla natura della solitudine: essa tocca profondamente tutti gli uomini, è ineliminabile, ci accompagna per tutta la vita e, soprattutto, perché, per alcuni, i più fortunati, può diventare la strada della ricerca interiore, come lo è stato anche per me.
La solitudine, nonostante offra all’uomo innumerevoli opportunità per maturare e divenire un soggetto autonomo, è spesso vista con valenze negative. È una condizione spiacevole, a volte spaventevole, che spesso diventa un nemico da fuggire a qualsiasi costo. Tutto ciò visto come il risultato di un vivere caotico aggravato da sofferenze e dolore. Il dolore della perdita e della separazione. Pensiamo ai milioni di bambini abbandonati nel mondo che vagano soli, senza una meta precisa.I nostri vecchi, quanti sono abbandoni nell’anonima città? Quante famiglie, sempre più estranei gli uni agli altri, vivono isolate nell’orrore della televisione?Quanti ragazzi sono soli, nella prigione dorata del loro Walkman?Quante persone, robotizzate dal lavoro, dalla dilagante disoccupazione, sono costrette ad una solitudine forzata?L’abbandono e dunque la solitudine, non risparmia nessuno. La solitudine presenta moltissime sfaccettature: ve ne sono di forzate, in genere imposte dalle circostanze della vita, quali la prigionia, gli handicap e la malattia, l’isolamento percettivo o l’abbandono di una persona cara.Vi sono poi solitudini volute e ricercate. Quelle del creativo o di chi nella quotidianità, sente il bisogno di ricercare un momento suo, per recuperare le energie disperse nel mondo, per ritrovare quella parte soffocata dall’affanno della vita.

24 gen 2006

L'ENERGIA ALTERNATIVA


I pannelli solari (pannelli termici o pannelli fotovoltaici a seconda dell'uso) trasformano l' energia solare in energia termica (pannelli termici: per produrre acqua calda per il bagno, la lavastoviglie e la lavatrice, ma anche per il riscaldamento) oppure trasformano energia solare in energia elettrica (pannelli fotovoltaici: hanno diverse applicazioni come l' illuminazione o l' alimentazione di elettrodomestici o anche per il riscaldamento). Il pannello solare è un dispositivo, sistemato spesso anche su un tetto, costituito da una superficie piana che contiene un fluido che, riscaldato dal sole, trasferisce calore all’ acqua contenuta in un serbatoio isolato termicamente.I costi del fotovoltaico dipendono dal tipo di applicazione e installazione, e sono in continua evoluzione. Per quanto riguarda il "guadagno" ambientale, un piccolo impianto fotovoltaico sufficiente a soddisfare le esigenze di una famiglia produce mediamente nell'arco di trenta anni 90.000 Kwh, con un risparmio di 22.500 kg di olio combustibile e dell'emissione di 63 tonnellate di Co2. Nei paesi nordici, Olanda e Germania in testa, ma anche in Giappone, i pannelli solari sono molto diffusi. Il Italia la presenza di un monopolio in campo energetico frena notevolmente lo sviluppo delle energie alternative. Un gruppo di privati ha dato il via a un progetto di legge per il "diritto al sole": mira a dichiarare inalienabile il diritto di ogni cittadino a utilizzare in via fototermica o fotovoltaica la radiazione solare incidente sulla sua proprietà. Tra i sostenitori dei pannelli solari, c'è anche il comico Beppe Grillo, che è molto polemico con l' Enel. "L'Italia - dice - è il paese dove la corrente elettrica si paga di più". L'attore genovese ora è anche produttore di energia elettrica ed è titolare di un contratto di fornitura all' Enel. Nell'abitazione del comico, a Nervi, è stato infatti installato il primo impianto fotovoltaico (un impianto di 25 metri quadri che produce 2 Kw) regolarmente allacciato alla rete Enel. Oltre a soddisfare i fabbisogni energetici della famiglia di Grillo, l'impianto solare produrrà energia in eccesso che verrà "venduta" alla Rete. Un contatore apposito - a fine anno - permetterà la lettura dei kilowatt ceduti all'Enel, che saranno scalati dalla bolletta.La direttiva europea sulla "promozione dell' elettricità generata da fonti rinnovabili di energia nel mercato interno dell' elettricità" ha fatto crescere l'interesse per la tecnologia termo-solare e le relative applicazioni commerciali, per le quali i pannelli solari a canale continuano a costituire l'elemento chiave. Alla luce di ciò, il progetto "EUROTrough" si e concentrato sullo sviluppo di un collettore a canale, basato sull'ampia gamma di conoscenze e sull'esperienza operativa attualmente disponibili. Questa nuova generazione di collettori solari consente svariate applicazioni a temperature comprese fra i 200 e i 400 °C, per la produzione di elettricità, la desalinizzazione e le applicazioni di produzione di calore, erogando energia da pochi a centinaia di MegaWatt.Il progetto "10.000 tetti fotovoltaici": ogni cittadino può usufruire dell'energia elettrica derivante dall'energia solare con sistemi fotovoltaici. Sembra che installando un sistema fotovoltaico ( con contributo a fondo perduto del 75%), l'energia elettrica prodotta possa essere inserita nella rete Enel con un secondo contatore. Quindi mediante un conguaglio periodico: energia elettrica consumata-energia elettrica prodotta si paga soltanto la differenza all'Enel. Questo progetto è partito nel 1997.

23 gen 2006

ENERGIA DISTRUTTIVA

Ve lo ricordate l'incidente alla centrale nucleare di Chernobyl in Russia? Io me lo ricordo. Ora in Italia si vorrebbe riprendere il discorso sull'energia nucleare. Le centrali nucleari, anche quelle moderne, producono scorie difficilmente smaltibili.
SICUREZZA NUCLEARE

Spero in un mondo più pulito e vivibile.

22 gen 2006

QUANDO NASCE UN AMORE


Quando dentro di noi ci sentiamo vivi e felici
Quando abbiamo voglia di un cambiamento
Quando abbiamo voglia di avere accanto a noi una persona con cui condividere le nostre passioni, i nostri pregi e i nostri difetti senza essere criticati.
Quando abbiamo voglia di essere capiti.
Quando le avventure non ci lasciano più niente, se non un attimo di piacere inutile.
Quando siamo stanchi delle solite chiacchiere.
Quando vogliamo qualcosa di grande, allora siamo pronti per innamorarci di nuovo.
L'amore implica uno stato nascente, una condizione di rinascita di noi stessi (citazione del professor Francesco Alberoni, sociologo).