6 mag 2007

DICO

Nascono i Dico, così il ddl del Governo
14 articoli, i conviventi anche dello stesso sesso
09/02/2007
Roma, 8 feb. (APCom) - Quattordici articoli in quattro paginette per disciplinare i "diritti e i doveri delle persone stabilmente conviventi", dall'ambito di applicazione alle esclusioni, fino alle sanzioni e ai diritti successori. E' il ddl approvato oggi dal Consiglio dei ministri, che introduce in Italia i Dico: i diritti dei conviventi, nuovo istituto dell'ordinamento civile del nostro Paese. E prima possibilità per le coppie gay di vedersi riconosciuti diritti in virtù del loro legame affettivo.
I SOGGETTI DEI DICOI Dico - si legge nel testo approvato dal Cdm - possono essere stipulati solo da "due persone maggiorenni e capaci, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono stabilmente e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale, non legate da vincoli di matrimonio, parentela in linea retta entro il secondo grado, affinità in linea retta entro il secondo grado, adozione, affiliazione, tutela, curatela o amministrazione di sostegno, sono titolari dei diritti, dei doveri e delle facoltà stabiliti dalla presente legge".
AMBITO E MODALITA' DI APPLICAZIONELa convivenza, spiega il testo, "è provata dalle risultanze anagrafiche in conformità agli articoli 4, 13 comma 1 lettera b), 21 e 33 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, secondo le modalità stabilite nel medesimo decreto per l'iscrizione, il mutamento o la cancellazione. E' fatta salva la prova contraria sulla sussistenza degli elementi di cui al comma 1 e delle cause di esclusione di cui all'articolo 2. Chiunque ne abbia interesse può fornire la prova che la convivenza è iniziata successivamente o è terminata in data diversa rispetto alle risultanze anagrafiche".
Qualora la dichiarazione all'ufficio di anagrafe "non sia resa contestualmente da entrambi i conviventi, il convivente che l'ha resa ha l'onere di darne comunicazione mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'altro convivente; la mancata comunicazione preclude la possibilità di utilizzare le risultanze anagrafiche a fini probatori ai sensi della presente legge". Naturalmente, condizione per potere esercitare dei diritti e delle facoltà previsti dalla presente legge è "l'attualità della convivenza".Le disposizioni previste dal provvedimento, inoltre, "si applicano anche all'anagrafe degli italiani residenti all'estero". E, "ai fini della presente legge i soggetti di cui al comma 1 sono definiti 'conviventi'".

1 mag 2007

APPELLO

Amici blogger i politici stanno per imbavagliare la stampa con una legge PORCATA.

Segnatevi su un foglietto i nomi dei politici che vogliono imbavagliare la libertà di parola e alle prossime ELEZIONI andatevelo a rileggere. Con il cazzo che li voto ancora!

30 apr 2007

FOBIA SOCIALE

Un timore sproporzionato rispetto alle circostanze e in assenza di un reale pericolo. Il soggetto è di solito consapevole dell'irrazionalità dei propri timori, ma continua a provare angoscia.Secondo la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (ICD-10) la fobia sociale é centrata sulla paura di essere giudicati dagli altri (specialmente se si é in piccoli gruppi), o di essere al centro dell’attenzione o di comportarsi in modo imbarazzante o umiliante.Questa fobia può essere ristretta a quando si deve mangiare o parlare in pubblico, agli incontri con il sesso opposto, oppure a quasi tutte le situazioni sociali al di fuori del proprio cerchio familiare (forme generalizzate). Il soggetto tende a rinunciare a tali rapporti sociali e la rinuncia può gradatamente estendersi a molte altre situazioni con la conseguenza di un quasi completo isolamento. L' "ansia anticipatoria" può presentarsi in questi soggetti pochi minuti prima o addirittura giorni e mesi dall'avvenimento critico. Pertanto il fobico sociale é essenzialmente un rinunciatario. Il risultato di tutto ciò è che i soggetti che ne sono colpiti tendono a evitare tali situazioni o, se sono costretti ad affrontarle, sono colpiti da sintomi quali palpitazioni cardiache, fiato corto, tremori, arrossamenti, bocca secca, nausea, crampi allo stomaco, diarrea.
La fobia sociale compare, per la prima volta, soprattutto nei giovani, nel 95% dei casi prima dei venti anni di età, e, in media, fra i 15 e i 16 anni.Essa tende, poi, a cronicizzarsi o a riproporsi nell’età adulta.La comparsa nell’età adolescenziale comporta devastanti problemi relativi allo sviluppo della personalità del giovane, condizionandone profondamente il futuro scolastico, professionale e sociale.
Nella maggioranza dei casi (circa l'80%) i sintomi della fobia sociale precedono altri tipi di disordini suggerendo che questa favorisca condizioni di comorbidità.Infatti é stato dimostrato che la fobia sociale é il disordine primario che ha preceduto:
l’alcolismo (nel 85% dei casi)
l’abuso di droghe (nel 77% dei casi)
la depressione

27 apr 2007

L'IMPRENDITORE

Oggi il mio capo era incazzato come una bestia per problemi inerenti la gestione dell'azienda. Fra una battuta e l'altra mi ha consigliato di non fare mai l'imprenditore in Italia perchè si rischia di diventare matti. Volevo rispondergli dicendogli di non fare mai il dipendente ma non mi sembrava il caso visto i tempi che corrono... Io come la maggior parte di noi giovani e meno giovani viviamo una vita spericolata come dice Vasco in una sua famosa canzone.
Vorrei avere i problemi del mio capo, forse potrei scegliere di vivere una vita...sai com'è ogni tanto capita. Un pò lo capisco e credo che la mercedes, la villa al mare e in montagna, le vacanze all'estero i gioielli non possano dare la felicità di un mutuo di 30 anni, di uno stipendio da 1000 euro al mese e di una utilitaria della fiat. Vuoi mettere? Non fate gli imprenditori...fate i dipendenti anzi è meglio GLI SCHIAVI MODERNI. L'ironia non è il mio forte...

25 apr 2007

ORTONA


Un saluto agli ortonesi.

18 apr 2007

MALINCONIA



MALINCONIA (Luca Carboni)

la malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare
ti culla dolcemente
la malinconia si balla come un lento
la puoi stringere in silenzio
e sentire tutto dentro
è sentirsi vicini e anche lontani è viaggiare stando fermi
è vivere altre vite
è sentirsi in volo dentro gli aereoplani sulle navi illumina
te sui treni che vedi passare
ha la luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai
sembra quasi la felicità,
sembra quasi l’anima che va
il sogno che si mischia alla realtà
puoi scambiarla per tristezza ma
e’ solo l’anima che sa
che anche il dolore servirà
e si ferma un attimo a consolare il pianto
del mondo ferito che non vuol morire mai
e perdersi tra le dune del deserto tra le onde in mare aperto
anche dentro questa città
e sentire che tutto si può perdonare, che tutto è sempre uguale
cioè che tutto può cambiare
è stare in silenzio ad ascoltare e sentire che può essere dolce un giorno anche morire
nella luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai
sembra quasi la felicità
sembra quasi l’anima che va
il sogno che si mischia alla realtà
puoi scambiarla per tristezza ma
è solo l’anima che sa
che anche il dolore passerà
e si ferma un attimo a consolare il pianto di un amore ferito che non vuole morire mai

11 apr 2007

9 apr 2007

BUONA PASQUA



Buone feste!! Io sono già ingrassato di 2 Kg...mmm....

7 apr 2007

UNA MOTO CON TRE RUOTE


Si parla sempre più spesso di sicurezza stradale e quindi se la sicurezza diventa di "moda" si cominciano a produrre veicoli più sicuri come questa moto con tre ruote di cui due davanti. Neve, pioggia, sabbia, nulla ferma il triciclo.

1 apr 2007

LO STIPENDIO

Fra le tante cose che in Italia non funzionano proprio, dopo quella del lavoro schiavo interinale, c'è anche quella dello STIPENDIO, cioè per chi non lo sapesse ( ricchi, imprenditori, politici, ladri, e compagnia bella) quei soldi che a fine mese un operaio, un dipendente, uno qualsiasi che lavora percepisce per vivere ONESTAMENTE senza dover andare a rubare.
L'EURISPES afferma che l'Italia è il paese degli stipendi da FAME dopo il Portogallo. Bella notizia direi... Ma come si fa? Ditemi che devo stare calmo perchè tanto NOI ITALIANI siamo tutti MILIARDARI! Ebbene da 800 a 1300 euro al mese... lasciando perdere stipendi d'oro e stipendi di manager con 30 anni di esperienza. Poi come se non bastasse ci aumentano pure le tasse. Il mal contento generale aumenta. Mi piacerebbe che ognuno di noi smettesse di lavorare per un'ora al giorno poi vorrei vedere la faccia di chi in quell'ora perde milioni proprio a causa del nostro mancato lavoro. Senza impegno ma solo se avete piacere di far capire a chi è diventato SORDO che gli schiavi stavano meglio.